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RIENTRO ANTICIPATO DEL DIPENDENTE DAL PERIODO DI MALATTIA

 

Con la circolare n. 79 del 2 maggio, l’Inps ha puntualizzato gli adempimenti richiesti nel caso in cui il dipendente, assente per malattia, decida di rientrare al lavoro in anticipo ai gironi assegnatigli dal medico.

Il rientro anticipato dalla malattia è impossibile soltanto ma seguito di rettifica del certificato medico già inviato all’Inps; rettifica che deve intervenire prima della ripresa dell’attività lavorativa, e che va richiesta allo stesso medico che ha redatto il certificato contenente una prognosi più lunga.

La rettifica del periodo di malattia è un adempimento indispensabile per poter anticipare il rientro al lavoro:

Il Datore di Lavoro, infatti, non può acconsentire al rientro anticipato del lavoratore se non violando la normativa sulla salute e sicurezza dei posti di lavoro;

L’Inps, invece, deve essere informato tempestivamente di eventuali variazioni del periodo di malattia, tenuto conto che il rientro anticipato fa cessare il diritto del lavoratore a percepire l’indennità economica per le giornate residue.

Inoltre, la mancata rettifica in esame espone il lavoratore al rischio di figurare assente ad un’eventuale visita di controllo domiciliare e/o ambulatoriale disposta dall’Istituto.

In questo caso, il lavoratore è soggetto alle stesse sanzioni previste per l’assenza ingiustificata alla visita di controllo nel periodo di malattia:

– 100% dell’indennità per massimo 10 giorni, per la 1° assenza;

– 50% dell’indennità nel restante periodo di malattia, in caso di 2° assenza;

– 100% dell’indennità dalla data della 3° assenza. Questa sanzione sarà comminata fino al giorno precedente la ripresa dell’attività lavorativa, che viene considerata come una dichiarazione “di fatto” di fine prognosi.

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FORMALDEIDE: NUOVA CLASSIFICAZIONE

REGIONE LOMBARDIA: d_11665_15_11_2016-formaldeide  

Formaldeide: la gestione del rischio alla luce della nuova classificazione – entrata in vigore dal 1° gennaio 2016.
La classificazione della formaldeide è stata modificata da:

H351: “Sospetto di provocare il cancro”

a

H350: “Può provocare il cancro”.

La formaldeide è un elemento contenuto nella plastica, nel legno (produzione di truciolari), nelle vernici, come battericida nei fluidi lubro-refrigeranti, nelle anime e forme in sabbia da fonderia, e viene utilizzato nei più svariati settori: quello alimentare, sanitario, cosmetico, l’arredamento.

Per l’organizzazione aziendale sarà necessario valutare i possibili impatti, quali per esempio: l’aggiornamento del DVR, l’adeguamento del protocollo sanitario, e ove necessario, l’istituzione del Registro degli Esposti.

 

 

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ATS Brescia: Temperature severe nei luoghi all’aperto in estate

Regione Lombardia ha formulato, come ogni anno, le indicazioni per la gestione di emergenze in caso di elevate temperature ambientali, rivolte anche alle attività lavorative a intensa attività fisica all’aperto. La nostra ATS ha sviluppato un apposito piano individuando le misure preventive rivolte al target di popolazione più a rischio, reperibile sul sito web www.ats-brescia.it.

Ai Medici Competenti e ai Componenti del sistema aziendale della prevenzione sono rivolte le raccomandazioni contenute nella presente nota.

ATS Brescia Rischio Caldo

 

 

 

 

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